Social Media Marketing, contenuti e advertising: cosa serve davvero a una piccola impresa? Una riflessione sul marketing per aziende di Olbia e della Gallura.
C'è una scena che si ripete continuamente:
Un'azienda decide che deve migliorare la propria presenza online.
Apre Instagram, guarda cosa fanno i concorrenti.
Uno pubblica Reel ogni giorno, un altro è su TikTok, un altro ancora sponsorizza qualsiasi cosa, quello più grosso ha appena rifatto il sito.
Risultato?
Bisogna fare tutto!
Instagram, Facebook, TikTok, Linkedin, Youtube, Video, Podcast,Advertising, SEO, Newsletter.
Possibilmente da lunedì!
Il problema è che poi parli con il titolare di una piccola impresa di Olbia e scopri che prima di pensare all'algoritmo di Instagram deve occuparsi di clienti, fornitori, dipendenti, preventivi e altre venti cose.
Ed è qui che, secondo me, si perde completamente il contatto con la realtà.
Una piccola azienda non ha bisogno di fare necessariamente tutto, ma ha bisogno di capire cosa vale la pena fare.
Fare marketing a Olbia partendo dal problema, non dagli strumenti
“Dobbiamo fare più Reel.”
Perché?
“Perché adesso funzionano.”
Ah…Ok.
Ma cosa vogliamo ottenere?
È una domanda banale, eppure cambia completamente la conversazione.
Un ristorante di Olbia potrebbe voler aumentare le prenotazioni durante la settimana.
Un centro estetico potrebbe voler essere percepito diversamente rispetto ai concorrenti.
Un artigiano potrebbe avere moltissimi clienti grazie al passaparola, ma essere praticamente invisibile sui social.
Un'azienda di servizi potrebbe avere un ottimo prodotto, ma non riuscire a comunicarne realmente il valore.
Sono quattro problemi diversi, quindi… perché dovrebbero avere la stessa strategia?
È questo il punto da cui, secondo me, dovrebbe partire il marketing per le piccole imprese di Olbia e della Gallura.
Non:
“Cosa possiamo pubblicare?”
Ma:
“Qual è il problema che stiamo cercando di risolvere?”
Il resto viene dopo!
Social Media Marketing a Olbia: pubblicare non è una strategia
C'è un'altra frase che sento spesso: “Dobbiamo essere più presenti sui social.”
Anche qui: perché?… Sei sicuro che sia una questione di quantità?
Per alcune attività locali Instagram può essere importantissimo. Per altre può avere un ruolo secondario. Per altre ancora può essere interessante soprattutto come strumento per costruire fiducia prima dell'acquisto.
Essere presenti non significa semplicemente pubblicare tot volte alla settimana.
Significa dare alle persone un motivo per ricordarsi di te.
E ogni attività ne ha uno diverso.
Un ristorante può raccontare la cucina, le materie prime e le persone.
Un negozio può diventare un riferimento su ciò che vende.
Un professionista può utilizzare i contenuti per dimostrare competenza.
Un artigiano può mostrare un lavoro che normalmente il cliente vede soltanto quando è finito.
Questo, per me, è il punto interessante del Social Media Marketing per un'attività locale.
Non riempire un calendario editoriale tanto per tappare i buchi, ma trovare qualcosa che valga la pena raccontare.
Hai davvero bisogno di 10.000 follower?
Probabilmente no, anzi… quasi sicuramente no!…Soprattutto se i tuoi clienti si trovano prevalentemente tra Olbia e la Gallura.
Preferiresti avere 20.000 follower sparsi in tutta Italia che non compreranno mai da te oppure essere conosciuto dalle persone che potrebbero realmente diventare tuoi clienti?
La risposta sembra ovvia.
Poi apriamo Instagram e torniamo tutti a guardare quel dannato numerino che tanto ci fa gola.
Chiariamoci… follower e visualizzazioni sono metriche utili sopratutto per il nostro ego. Il problema nasce quando diventano l'obiettivo che impostiamo per il nostro business.
Per una piccola impresa locale mi interessano molto di più altre domande.
Le persone giuste stanno vedendo i contenuti?
Stanno iniziando a riconoscere l'azienda?
Quando avranno bisogno di quel prodotto o servizio, si ricorderanno di me?
Arrivano richieste?
Il marketing locale ha un vantaggio: Non devi necessariamente parlare a tutti!
Devi diventare rilevante per le persone giuste.
“Ma io sono una piccola azienda. A cosa mi serve il Brand?”
A tutto!… Solo che probabilmente non lo chiami così.
Anche il bar sotto casa ha un brand.
Anche il parrucchiere.
Anche il meccanico.
Anche il ristorante che frequenti da vent'anni.
Il brand è quello che ti viene in mente quando senti il loro nome.
“È caro ma lavora benissimo.”
“Da loro mi trattano sempre bene.”
“Sono quelli specializzati in…”
“Non sono economici, ma mi fido.”
Oppure:
“Boh, non ho mai capito bene cosa facciano.”
Sono tutte percezioni.
E il marketing lavora anche su questo.
Non serve trasformare una piccola impresa della Gallura nella Nike.
Serve fare in modo che il valore che esiste dentro l'azienda venga percepito anche fuori.
Sembra una differenza piccola.
Non lo è affatto.
Content Creation a Olbia: mostrare quello che il cliente normalmente non vede
È uno degli aspetti che preferisco del mio lavoro.
Quando entro in un'attività per produrre fotografie o video, spesso le cose più interessanti non sono quelle che il titolare vorrebbe mostrarmi per prime.
Sono quelle che per lui sono diventate normali.
Un gesto.
Un processo.
Una lavorazione.
Una persona particolarmente brava nel proprio lavoro.
Un dettaglio che viene curato ogni giorno e che il cliente dà per scontato.
È lì che spesso nasce il contenuto.
Per questo la Content Creation per le aziende di Olbia e della Gallura non dovrebbe servire a farle sembrare qualcosa che non sono.
Dovrebbe fare l'opposto.
Rendere interessante ciò che sono davvero.
Una piccola attività non deve sembrare una multinazionale, deve sembrare una piccola attività fatta molto bene, che lavora con qualità.
Quanto deve investire una piccola impresa nel Digital Marketing?
La risposta è la meno sexy possibile: dipende.
Ma è anche l'unica risposta seria…
Perché non ha senso stabilire quanto spendere prima di capire cosa dobbiamo ottenere.
Magari l'azienda pubblica già, ma senza una direzione.
Magari servono contenuti migliori.
Magari i contenuti sono buoni, ma raggiungono sempre le stesse persone.
Magari il profilo ha un buon seguito, ma non riesce a trasformare quell'attenzione in qualcosa di utile per l'azienda.
Magari serve lavorare sull'advertising.
Oppure semplicemente trovare un modo migliore di raccontare quello che l'azienda fa già bene.
Per questo diffido un po' delle strategie preconfezionate e standardizzate.
Prima voglio capire l'azienda.
Poi possiamo capire quali strumenti servono e e quanto ci costeranno (ovviamente cercando di ottimizzare al massimo i costi).
Il marketing delle PMI deve poter sopravvivere alla vita reale
Questa per me è fondamentale.
Possiamo progettare la strategia più bella del mondo.
Poi arriva lunedì.
Il dipendente è malato.
C'è un cliente da gestire.
Il fornitore è in ritardo.
Il titolare non può passare tre ore davanti alla fotocamera.
Benvenuti nella vita reale di una piccola impresa.
Per questo una strategia di marketing per una PMI deve essere anche sostenibile.
Non ha senso pianificare venti video al mese se realisticamente possiamo produrne otto bene.
Non serve aprire cinque canali se lavoriamo benissimo con due o tre.
Non serve pubblicare ogni giorno se dopo un mese siamo già stanchi di farlo.
Preferisco una strategia apparentemente più piccola che funziona per un anno a una strategia spettacolare che viene abbandonata dopo tre settimane.
Quindi, cosa serve davvero a una piccola impresa di Olbia?
Non lo so… o meglio… non posso saperlo prima di conoscere l'azienda (quindi prima di impanicarti conosciamoci).
È il principio da cui cerco di partire quando lavoro con Digital Marketing, Social Media e Content Creation a Olbia e in Gallura.
Prima capire, poi scegliere.
Magari serviranno strategia Social Media, fotografia, video e advertising.
Magari ne serviranno soltanto due…
L'obiettivo non dovrebbe essere convincere una piccola impresa a fare più marketing, dovrebbe essere aiutarla a capire quale marketing può avere davvero senso per il suo business.
Perché alla fine puoi avere il profilo Instagram più bello di Olbia, puoi pubblicare un Reel ogni giorno, puoi avere 50.000 follower…
Ma rimane una domanda molto più semplice: tutto questo sta aiutando la tua azienda?
Se non sappiamo rispondere, probabilmente è da lì che dobbiamo ricominciare insieme.
Ti aspetto per una chiacchierata.
